Basilica Benedettina di Sant'Angelo in Formis

Giudizio Universale

Nella parete di fondo al centro, in una mandorla, Cristo (acefalo) assise in trono che con la mano destra, quasi, invita gli eletti e con la sinistra allontana i dannati. In alto, sul primo registro tra le monofore, angeli trombettieri (F. 32) che proclamano l'evento; subito sotto, in poco spazio come se l'artista si fosse ricordato all'ultimo momento, otto animelle che escono dai sepolcri.

Sul secondo registro la schiera degli angeli e sul terzo gli apostoli (F. 33), sei a destra e sei a sinistra, fanno schiera al Cristo.

Sotto la mandorla tre angeli con cartigli.

L'angelo di centro proclama: "Et tempus iam amplius non erit".

Quello a sinistra di chi guarda invita: "venite benedicti patris mei" rivolto ai beati disposti su due registri; su quello superiore le autoritą: rč, principi e monaci; su quello inferiore la plebe (F. 34), il popolo di Dio.

L'angelo di destra detta la condanna: "ite maledicti in ignem aeternum" rivolto ai dannati disposti su due registri; su quello superiore le autoritą: principi e religiosi; su quello inferiore i demoni, le fiamme. Lucifero e Giuda legati da una catena.

Absidiola destra: nel registro superiore: Vergine con il Bambino benedicente, ai lati due angeli;nel registro inferiore una teoria di sante martiri (ne rimangono solo tre).

Absidiola sinistra :Nel registro superiore: del Cristo rimane solo la testa, affiancato da due santi (Pietro e Paolo?); sul registro inferiore santi martiri.